Provider, modelli e listini
Dove: Modelli e policy. La gestione globale dei provider e dei target richiede un amministratore Netter.
Collegare un provider
- Apri la gestione Provider upstream e aggiungi un provider.
- Inserisci nome, strategia/tipo, base URL e credenziale richiesta.
- Salva e controlla lo stato di abilitazione.
- Crea i mapping dei modelli per i protocolli da esporre.
Le strategie di autenticazione e i parametri dipendono dal tipo di provider. Le credenziali upstream sono cifrate; non vanno distribuite ai clienti. Un endpoint compatibile deve essere verificato con il protocollo effettivo che riceverà.
Aggiungere un mapping
Un mapping collega nome pubblico, provider, ID upstream esatto e operazione. Compila:
| Campo | Criterio |
|---|---|
| Nome pubblico | Nome o alias usato da portale e client; se omesso viene usato l’ID upstream completo |
| Operazione | Protocollo e capacità della route: chat, Messages, Responses, embeddings o media |
| ID upstream e path | Valori esatti richiesti dal provider, senza rimuovere namespace |
| Capacità | Solo quelle provate: strumenti, vision, output strutturato e altre opzioni disponibili |
| Limiti input/output | Compatibili con modello, protocollo e prenotazione economica |
| Reasoning effort | Livelli realmente supportati e parametri nativi approvati |
| Valuta e prezzi | Input, output, cache ed eventuali prezzi media |
Lo stesso nome pubblico può avere mapping diversi per protocolli differenti. Non simulare un’API nativa assente sul provider e non interpretare un alias come garanzia di una capacità.
I preset nel portale aiutano a compilare alcuni campi. Prima dell’abilitazione verifica disponibilità, prezzi e condizioni del modello; un preset non è un’attestazione del servizio remoto.
Listini, cache e cambio
Le tariffe supportano fonti previste dal sistema o inserimento manuale verificato. Per tariffazione in valuta estera serve un cambio EUR valido. Un listino o cambio oltre la finestra prevista, normalmente 24 ore, esclude la route fino all’aggiornamento richiesto.
La tariffa distingue input, output, cache e media quando applicabili. L’addebito usa i contatori misurati e lo snapshot di prezzi/cambio della richiesta, con moltiplicatore Netter 1,40. Non usare un prezzo zero come ripiego per una fonte sconosciuta.
Saldo del provider
Il plafond del cliente è distinto dal credito dell’account upstream Netter. Un cliente con saldo positivo può ricevere errori se il provider ha esaurito il proprio credito.
Per i provider supportati, i controlli periodici inviano avvisi di saldo basso o non verificabile agli amministratori Netter. La ricarica upstream si esegue nel relativo pannello del provider; non è una ricarica del wallet cliente.
Rinominare, disabilitare e delegare
La rinomina di un nome pubblico aggiorna i riferimenti configurati, mentre consumi storici, ID upstream e scritture contabili restano preservati. I client che usano il vecchio nome devono aggiornare model. Le chat salvate possono conservare l’etichetta storica.
I mapping subordinati mantengono il collegamento al target approvato: una revoca superiore deve propagarsi. Per lo stesso motivo controlla gli effetti su Switchyard, contesti Responses e client prima di disabilitare una route.
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