Vai al contenuto

Sicurezza HTTP e accessi ​

Autenticazione e privilegi ​

Le sessioni del portale e le chiavi API hanno funzioni distinte. Il server verifica appartenenza all’azienda, ruolo, wallet e policy. L’accesso ai contenuti segue proprietà e incarichi, non la sola visibilità di un menu.

L’iscrizione OTP è facoltativa; dopo l’attivazione resta richiesta anche con Google. Per assistenza su codici e recupero vedi Accesso e account.

Protezione HTTP ​

La protezione pubblica combina controlli testuali, reputazione IP, limiti per classe di traffico e limiti autenticati del gateway. In Sistema e sicurezza controlla feed di reputazione, blocchi manuali e parametri di rate limit.

Le classi login, API e portale hanno limiti separati. La concorrenza limita le richieste contemporanee; i token e gli eventi di uno stream non sono conteggiati come nuove richieste. Un HTTP 429 indica il tempo di attesa tramite Retry-After.

Gestire un falso positivo ​

  1. Raccogli orario, host, operazione e stato HTTP, usando valori sintetici per riprodurre il caso.
  2. Distingui un rifiuto applicativo da un blocco della protezione HTTP.
  3. Controlla i feed e le eventuali regole manuali.
  4. Applica una correzione mirata attraverso il catalogo e il renderer autorizzato.
  5. Verifica che il caso legittimo funzioni e gli attacchi di regressione restino bloccati.

Non disattivare tutti i controlli testuali per risolvere un singolo caso. Un’eccezione alle liste pubbliche non deve bypassare blocchi manuali, firme o rate limit.

Reputazione IP ​

Le fonti pubbliche previste includono Spamhaus DROP IPv4/IPv6 e IPsum livello 3. Gli aggiornamenti sono periodici e validati; un guasto conserva la copia valida entro il limite configurato. La salute delle fonti è visibile agli amministratori.

Solo il proxy fidato deve poter fornire il vero IP client. Un header pubblico X-Forwarded-For o X-Real-IP non deve permettere di aggirare reputazione o limiti.

Eccezioni sensibili ​

Il webhook Stripe esclude soltanto l’ispezione CRS del corpo sul percorso previsto e mantiene l’autenticazione HMAC applicativa. Le eccezioni OAuth devono restare limitate alla callback richiesta. Una modifica di queste aree richiede una verifica specifica del flusso.

Informazioni da raccogliere ​

Registra solo dati operativi necessari: orario, stato, route parametrizzata e identificatori di richiesta/traccia disponibili. Non registrare prompt, credenziali, cookie, codici OAuth, stato OAuth o URL completi delle callback. Telemetria e audit non sono archivi del contenuto delle conversazioni.